Dopo aver chiesto poco tempo fa alla runner Katharina Zipser di parlarci della sua personale esperienza legata alla montagna, abbiamo incontrato in seguito la blogger Sabrina di BeRoSa GoGreen per farle alcune domande. Al momento ha deciso di intraprendere una sfida personale che ha chiamato “Professional Wild Child”, ovvero riuscire a completare, nelle vicinanze di Vienna, 52 escursioni in 96 giorni. Bello, vero? Nella nostra “Chiacchierata alpina” #2, Sabrina ci parla del suo bisogno nei confronti della montagna, della sua esperienza più significativa in questo ambiente e di che cosa non può mai mancare durante le sue escursioni.

Sabrina ha mostrato sin da subito entusiasmo nei confronti della nostra intervista:

Ma che belle domande! Non vedo l’ora: bisognerebbe parlare più spesso della montagna 🙂

 

#1 Che significato hanno per te le montagne?

Principalmente libertà, sfida e fascino. Malgrado io sia già stata su tantissime montagne, ogni volta ne rimango affascinata. Quando inizio a vedere l’orizzonte, so che sopra la mia testa rimane praticamente “soltanto” il cielo e davanti ai miei occhi si estende un panorama immenso… In quel momento sento veramente le farfalle nello stomaco! Penso di avere sviluppato una vera e propria dipendenza.

#2 Montagna: meglio d’estate o d’inverno?

Amo la montagna in ogni stagione. D’inverno la neve crea un’atmosfera tutta particolare, si ha la sensazione di trovarsi in un altro mondo: in una favola, nel mondo di Narnia *ahah*. La neve mi trasmette anche una sensazione di ordine: sono una persona caotica, per questo le montagne d’inverno sanno tranquillizzarmi. In più, amo fare snowboard. Quando vedo i segni delle prime impronte sulla neve fresca, mi illudo di trovarmi su una nuvola leggera.

D’estate mi piace di certo il fatto che non ci si debba alzare presto per andare a fare un’escursione *ahah* e che si possa salire sino in alto. Evito invece di fare arrampicata d’inverno… Dormire in montagna, ammirare l’alba e il tramonto, nuotare nei laghi di montagna: tutto questo mi porta a dire che piano piano sarò pronta a trascorrere l’estate ad alta quota.

#3 Quale colazione scegli per fare il pieno di energia prima di andare sui monti?

Al momento amo il Crunchy croccante con Arancia e Acerola: è così buono che lo mangio anche da solo, senza versarlo nel latte vegetale *ahah*. Da leccarsi i baffi. D’inverno mi concedevo sempre un porridge caldo, preferibilmente il Porridge con Fragole e Semi di Chia o quello con Mirtilli neri e Mela. Senza una colazione come si deve, è impossibile riuscire a camminare per ore in montagna.

#4 Cosa non può assolutamente mancare durante un’escursione in montagna?

La mia macchina fotografica.

#5 Che insegnamento di vita può dare la montagna?

Tante cose. Penso di essere riuscita a conoscermi davvero bene proprio in montagna. Ho imparato che la giusta mentalità contribuisce in maniera significativa alla riuscita o meno di un progetto. Si impara a essere umili e rispettosi. Sono sempre stata molto ambiziosa e fortemente tenace, ma la montagna è riuscita a consolidare queste mie caratteristiche, in maniera speciale. Ho conosciuto i miei limiti e sono riuscita a tenere a bada l’esuberanza (in gran parte *ahah*).

#6 Qual è stata la tua esperienza più significativa legata alla montagna?

Quando l’anno scorso mi trovai vicina alla vetta 30m sopra un nevaio e caddi. E quando tre mesi dopo ci tornai, riuscendo finalmente a salire in cima.

#7 Quando vai in montagna, preferisci andare da sola o in compagnia? (E se in compagnia, con chi?)

Bella domanda. Ti direi quasi che preferisco andarci per conto mio. Poter “avere” la montagna tutta per me, ha un che di magico. Tuttavia, mi piace anche andarci in gruppo per condividere emozioni. Quando si è in cima, ci si sente proprio inebriati, si avverte un senso di allegria che diventa ancora più intenso, se la si può condividere con altri. Le persone con cui ci vado più volentieri sono il mio ragazzo e le mie amiche. Sono fortunata ad avere molte amiche a cui piace la montagna. Potrei scrivere già un libro con tutti i ricordi e gli aneddoti legati ai monti e che abbiamo vissuto insieme.

#8 Vacanza: escursioni o spiaggia?

Hmm… una combinazione di entrambe le cose, magari? A dire il vero, mi è indifferente – l’importante è che sia una vacanza avventurosa 😊. Stare tutto il giorno ferma non fa al caso mio.

#9 Cos’è più importante per te, il percorso o la vetta?

Se rispondessi dicendo che il vero obiettivo è il percorso, sarebbe poetico. Ma no… per me la risposta è una soltanto: l’obiettivo è la vetta! Anche se, comunque, contano entrambi. Più è duro il percorso, più importante sarà raggiungere la cima.